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Ecco qui i nuovi link caldi caldi come piacciono a noi!Molti in inglese, perchè ho rovistato in ottimi siti esteri come il californiano Homegrown Evolution. Da parte in un cantuccio ho ancora tante cose interessanti da leggere e pubblicare. Mi serve solo un po' di tempo, come disse il topo alla noce.Ho anche aggiunto una nuova categoria divisa in cinque sezioni che riguarda l'acqua, riunendo alcuni link vecchi ed altri nuovi. Per vedere la lista delle novità, basta cliccare sulla foto come al solito.A breve andrò a far esperienza di pratiche autosufficienti concrete presso degli autarchici di vecchia data. Per quanto riguarda l'autarchivio, dovrete attendere marzo per vedere nuovi aggiornamenti.Nel frattempo vi lascio, in fondo alla pagina, un sondaggio per darmi qualche indicazione su come riorganizzare la struttura del sito, dal momento che il continuo arricchimento delle tematiche sta mettendo a dura prova la divisione in categorie che avevo immaginato undici mesi fa. Rispondete numerosi!Ciao e a presto!
L'essere umano si rapporta al denaro principalmente attraverso due verbi: guadagnare e spendere.
Si guadagna vendendo il proprio lavoro, cioè producendo.
Si spende acquistando prodotti, cioè consumando.
Sono convinto che in questi due passaggi ci siano diverse fregature. Per questo cerco il modo di saltare il passaggio intermedio e soddisfare direttamente i miei bisogni col mio lavoro.
In questo blog raccolgo informazioni per ridurre (e forse annullare) la dipendenza dal denaro.
Filosofia del progetto.
Questo blog nasce dall'esigenza di riassumere le informazioni finora raccolte in ordine sparso sulla rete e metterle a disposizione di amici interessati e di tutti gli internauti.
Si spera in un effetto domino che produca l'ampliamento delle conoscenze di tutti e la condivisione delle esperienze.
L'obiettivo ultimo, il filo conduttore del sito, è la realizzazione di una unità di produzione idealmente autosufficiente che riduca quanto più possibile la necessità di denaro dei suoi membri e che permetta loro di godere di quanto più tempo libero possibile.
In tale contesto, l'autocostruzione è fondamentale poichè permette di acquisire vaste conoscenze pratiche e poichè permette di adattare il progetto alle esigenze di ciascun realizzatore.
Nella scelta delle tecniche da utilizzare si persegue la praticità ma anche la semplicità; si cerca di intervenire meno possibile sui ritmi e sui cicli naturali di piante ed animali; si realizzano attrezzature che non dipendono da continui approvigionamenti di energia non rinnovabile; si accettano meccanismi di (ri)produzione che riducono al minimo il lavoro umano; si prova a riutilizzare tutto ciò che si produce ed a non creare rifiuti.
Il principio guida, dunque, è di natura eminentemente pratica ed egoistica. Ciò non toglie, tuttavia, che molti effetti collaterali del progetto possano essere apprezzati anche da chi abbia idee e persegua obiettivi differenti.
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Nota.
Una sigla segnala gli articoli in lingua straniera, come inglese (ENG), francese (FRA), spagnolo castigliano (ESP), catalano (CAT), galiziano (GAL), portoghese (POR). Chi avesse voglia di tradurre è benvenuto.
Questa sezione introduttiva non contiene nessuna informazione pratica. Si tratta di una confusa riunione di idee, notizie, ipotesi e studi attraverso cui è possibile intendere meglio la filosofia del progetto “indipendentista”.
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0.1 - Una tesi secondo cui l'agricoltura sarebbe il peggiore errore nella storia dell'umanità (ENG)
http://www.patternliteracy.com/sustag.html
0.2 - La Lettera dalla Terra di Julian Darley sul “Pick Oil”, dal sito italiano di Oilcrash. Non sono riuscito a ritrovare l'originale in inglese
http://www.oilcrash.com/italia/letter.htm
0.3 - Un citazione di Robert Heinlein dall'Orto di Carta di Nicola
http://ortodicarta.wordpress.com/2008/11/06/diario-di-campagna-n%C2%B0208/
0.4 - “Il piatto è servito”, sui rapporti tra agricoltura e mercato, da Rai Report (video, durata 1h02m)
http://www.rai.tv/mpplaymedia/0,,RaiTre-Report%5E17%5E157117,00.html
0.5 - Definizione di “Permacoltura” secondo Wikipedia
http://it.wikipedia.org/wiki/Permacultura
0.6 - “The essence of Permaculture”, spiegazione dei principi guida di D.Holmgren (ENG)
http://www.holmgren.com.au/html/Writings/essence.html
0.7 – Un manuale di permacoltura urbana (CAT)
http://www.ecoterra.org/data/racomesti.pdf
0.8 – Video sulla permacultura: A Fukuoka inspired permaculture garden (prima parte di tre) (ENG)
http://www.youtube.com/watch?v=ugFd1JdFaE0
0.9 – Video sulla permacoltura: Bill Mollison (prima parte di 12) (ESP)
http://www.youtube.com/watch?v=zZMr9oCLG3Y
0.10 – Video sulla permacoltura (POR)
http://www.youtube.com/watch?v=_sMR2AbMHZE
0.11 – Servizio tv sulla permacoltura in Galizia (GAL)
http://www.youtube.com/watch?v=fBF4boPR3D0
0.12 – Corso di D.Holmgren sulla permacoltura in Messico (prima parte di 8) (ENG) (ESP)
http://www.youtube.com/watch?v=6e83T6qtjKM
0.13 – Bill Mollison, “Introduction to permaculture” (ENG)
http://www.scribd.com/doc/5030
0.14 - Bill Mollison, “Introducciòn a la permacultura” (ESP)
http://www.esnips.com/doc/b0031a84-819b-4b08-946a-f94a3c0e1dde/Introduccion-a-la-Permacultura-%28Libro%29--Bill-Mollison
0.15 – “Carne per tutti”, sulla situazione dell'allevamento industriale, da Rai Report (video, 1h11m)
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-1825a169-47be-420b-bce2-1fd675fa17fc.html?p=0
0.16 – Cristiano Bottone spiega la transizione (testo e video)
http://ioelatransizione.wordpress.com/2009/03/30/francesca-mi-ha-intervistato/
0.17 – Video: Il discorso tipico dello schiavo (Silvano Agosti)
http://www.youtube.com/watch?v=7pEjwMiswOo
0.18 – Un articolo introduttivo sulla permacultura da Terranauta
http://www.terranauta.it/a550/citta_in_transizione/introduzione_alla_permacultura.html
0.19 – Vivere con cento al mese (ultimo post, in fondo alla pagina) da Pecora Nera
http://www.progettopecoranera.it/index.php?mese=8&anno=2009
0.20 – Sette motivi per sostituire la protesta con l'orto (penultimo post, quello dell'11 marzo)
http://www.progettopecoranera.it/index.php?mese=3&anno=2008
0.21 – Evolve to freedom (ENG)
http://openfarmtech.org/index.php?title=Evolve_to_freedom
0.22 – La permacultura (Federico di Outdoorlife)
http://www.outdoorlife.it/index.php/permacultura
0.23 - Manifesto della Rete italiana per la Decrescita
https://www.decrescita.it/modules/article/view.article.php?39
0.24 – Il Nuovo Manifesto Futurista di Enrico Baj
http://ortodicarta.wordpress.com/2010/01/01/manifesto/
L'impostazione generale dell'orto ricalca in gran parte l'esperienza della sperimentatrice Emilia Hazelip e della sua “agricoltura sinergica”. La Hazelip adattò le idee del giapponese Masanobu Fukuoka sulla “non-coltura” alle specificità dei climi mediterranei. Aggiungo anche alcune pratiche estranee all'esperienza della Hazelip.
Questa fondamentale sezione è ulteriormente suddivisa in capitoli:
1.1 - Teoria ed indicazioni generali
1.2 - Strutturazione iniziale dell'orto
1.3 - Fertilità della terra
1.4 - Piante e sinergie
1.5 – Contrastare parassiti, insetti nocivi, piante infestanti, animali invadenti
1.6 – Coltivare in contenitori
1.7 – Strutture per l'orto
1.8 - Alberi da frutto
1.9 - Semi
1.10 - Piante selvatiche e raccolta fuori orto

Piccoli allevamenti possono essere integrati in vari modi con l'orto. Gli animali, oltre ai propri prodotti ed alla propria carne, possono fornire all'unità autarchica vari servizi utili proprio mentre interagiscono con l'ambiente circostante alla ricerca di cibo. Le anatre, per esempio, possono essere lasciate libere nell'orto e si nutriranno delle lumache che danneggiano le verdure. Fonte ulteriore di cibo per gli animali sono i resti alimentari degli umani.
Attualmente questo secondo capitolo è diviso in tre parti:
2.1 – Pollaio
2.2 – Pesci
2.3 - Api
2.99 - Altro