offline > innesto anguria su zucca, atto II

Poco più di un mese addietro, avevo postato i primissimi risultati della sperimentazione dell'innesto anguria-su-lagenaria suggerito dal tutorial di Giuseppe Marino. Di quel primo tentativo, a causa di errori vari, rimane una sola piantina, che peraltro sta crescendo nel'orto di un amico.

Presento adesso i risultati di un secondo e più accurato esperimento:

1) il giorno 4 maggio ho seminato 22 semi di anguria e 32 di zucca lagenaria, detto anche zucchino lungo;

2) nel periodo compreso tra i giorni 10 e 13 maggio sono spuntate 16 piantine di anguria e 20 di zucca;

3a) il giorno 14 maggio ho tentato i primi innesti con piante giovani: 2 angurie, spuntate il giorno 10, su 2 zucche, spuntate l'11;

3b) il giorno 20 maggio ho innestato le restanti 14 angurie su altrettante zucche;

4a) il giorno 26 maggio effettuavo la potatura dell'unico innesto sopravvissuto dei due innesti di piante giovani di cui al punto (3a);

4b) il giorno 29 maggio effettuavo la potatura dei 4 innesti sopravvissuti dei 14 innesti di cui al punto (3b);

5) il giorno 1° giugno, 3 piantine innestate e potate erano appassite, ma trapiantavo in piena terra le altre 2 piante che invece ce l'avevano fatta, una delle quali proveniente dagli innesti "giovani";

6) a circa dieci giorni dalla piantumazione, entrambe le piante di anguria-su-lagenaria procedono bene nella loro crescita.

Aggiungo che gli innesti falliti descritti ai punti (4a) e (4b) sono risultati tali perchè non hanno attecchito le piantine di anguria, mentre hanno continuato a crescere le zucche, le quali sono state poi piantumate lo stesso (ma come zucche) non mostrando particolare sofferenza nonostante la ferita subita.

A questo punto, non rimane che irrigare ed attendere i risultati in termini di frutti, di cui scriverò a tempo debito.

in copertina > abbondanza ed efficienza


Vi invito a leggere questo articolo di Uriel Fanelli.
Tratta di come l'era dell'abbondanza nell'approvvigionamento dell'energia abbia impoverito le competenze degli operatori del settore delle costruzioni in fatto di efficienza energetica, consegnandoci un presente popolato di case inefficienti e di manodopera inadatta a prepararci a un futuro senza sprechi.

Avvertenza.
Chi ha già letto il blog di Uriel saprà che il suo stile di scrittura è particolarmente provocatorio, soprattutto a causa dell'utilizzo di un linguaggio che si potrebbe definire in generale politicamente scorretto o comunque in qualche modo insultante.
Non fateci caso: al di là delle espressioni indisponenti, delle immagini oscene o dei frequenti refusi, quello che offre sono idee valide ed una prospettiva di giudizio che risulta molte volte inedita o poco esplorata. Che le si condividano o meno.

Ventesimo aggiornamento


Una cinquantina di nuovi link per i lettori dell'autarchivio.


Clicca qui oppure sui funghi di Enrico.

Buona lettura.
Iano.

in copertina > ciclofrullatore vagabondo

La bicicletta dotata di frullatore alimentato a pedali, nella foto, è l'oggetto protagonista del viaggio di Federico Damiani, partito il 19 maggio da Firenze per una spedizione individuale in giro per il mondo senza nè un tragitto nè limiti di tempo prestabiliti.

Le puntate dell'iniziativa potranno essere seguite attraverso il "diario" pubblicato su Terra Nuova.

Qui altri due articoli:
- Viaggi Verdi;
- Il Sole 24 ore.

Secondo me queste cose rientrano nella categoria "figate".
Buona pedalata!

in copertina > bufala

Oggi mi hanno portato* a fare una cosa tristissima: prendere un caffè in un centro commerciale.
L'ampio parcheggio era abbellito da aiuole di erbe aromatiche con tanto di cartelli indicanti i nomi delle piante. Tra queste ho trovato niente meno che la Stevia Rebaudiana, le cui foglie sono un dolcificante 300 volte più potente dello zucchero bianco, con valore calorico pari a zero, utilizzabile anche dai diabetici e coltivabile più o meno come il basilico. Erano due anni che la cercavo.
Ovviamente i numerosi ramoscelli che ho rubato li ho già piantati nei vasi per riprodurli per talea. Alla faccia dei non-luoghi.


* nel senso che mi hanno invitato e scarrozzato e data la situazione specifica non mi sembrava il caso di farne una battaglia ideologica.

Tornando a cose più serie, volevo segnalare che sta girando da giorni sui social network e per email una "notizia" secondo cui l'Unione Europea avrebbe vietato i piccoli orti attraverso una regolementazione della gestione dei semi. A me sembrava evidente l'inverosimiglianza di una tale notizia, impressione confermata dalla lettura dei vari articoli tipo questo. Ciò nonostante, molti ci sono cascati.
Adesso leggo articoli come questo e quest'altro ove si spiega perchè quella "notizia"  sia in realtà una bufala.

Saluti! 
Iano.

offline > innesto anguria su zucca

Nella foto a lato è possibile ammirare una delle piantine da me realizzate innestando giovani esemplari di anguria (varietà sugar baby) su altrettanto giovani esemplari di zucchino lungo siciliano (lagenaria vulgaris longissima).
Nonostante la scarsa qualità dell'immagine, credo possiate individuare il punto d'innesto.

L'intento dell'operazione è quello di aumentare la produttività della pianta di anguria (miluni ri acqua in lingua locale) dotandola del potente apparato radicale dello zucchino lungo (cucuzzedda re taddi), specie che ha dimostrato di adattarsi meglio al clima estivo della Sicilia.

I miei ringraziamenti vanno a Giuseppe Marino, che ha arricchito il web con il video e la spiegazione scritta che mostrano come procedere.

A causa di un mio banale errore nel trattamento delle piantine, non relativo alla pratica specifica dell'innesto, ho vanificato parte dell'esperimento. Per questo motivo, mi asterrò per adesso dal fornire ulteriori dettagli.
E' tuttavia in preparazione un nuovo esperimento che coinvolgerà presumibilmente una decina di piantine. Intorno all'inizio di giugno dovrei pubblicarne i risultati, cui seguirà in estate il resoconto sulla eventuale produzione di cocomeri.